Carmine Cimmino, educatore e storico socialista

Educatore  e storico socialista di Terra di Lavoro, attuale provincia di Caserta,  Carmine Cimmino dedicò la sua vita al bene comune, schierandosi con coerenza a fianco degli umili per la loro emancipazione sociale. Fu un ricercatore di grande valore, e pertanto ci ha lasciato opere preziose, opuscoli, articoli pubblicati non solo  sulle  riviste che lui stesso fondò, ma anche su altre che richiedevano i suoi articoli, consci della valenza storica del loro contenuto.

Carmine Cimmino nacque a Capodrise, allora frazione di Marcianise, il 25 maggio 1934. Suo  padre Antonio, originario di Frattamaggiore,  era  un docente che aveva rapporti di parentela col noto poeta di Capodrise Elpidio Jenco, amico di Giuseppe  Ungaretti. Sua madre Francesca Moriello, militante dell’Unione Donne Italiane,  ebbe un ruolo fondamentale nell’educazione del giovane Carmine, che aveva perduto il padre quando era ragazzo. Dopo aver frequentato il Liceo Classico “ Pietro Giannone” di Caserta, si laureò in Lettere Classiche presso l’Università Federico II di Napoli. Carmine Cimmino fu docente di Italiano e Storia fino al termine della sua carriera, ma la sua passione diventò la ricerca storica, a cui si dedicò con dedizione fin dai primi anni giovanili. Iscrittosi negli anni giovanili al Partito Comunista Italiano, Carmine Cimmino optò successivamente per la militanza nel Partito Socialista Italiano, ritrovando la sua ispirazione ideale nella tradizione di Turati, Matteotti, Pertini e De Martino. Tuttavia, fu la ricerca storica il suo lavoro costante che lo avrebbe condotto nel 1974 alla pubblicazione di un volume fondamentale della storia di Terra di Lavoro: Democrazia e socialismo  in Terra di Lavoro in età liberale ( 1861-1915. In tale testo l’autore, grazie ad un’ampia ricerca d’archivio, riportò alla luce in particolare la storia degli anni della Democrazia radicale  e dell’”alba” del Socialismo nella sua provincia. E’ da rimarcare che Terra di Lavoro inglobava i distretti di Gaeta, Sora e Nola.

Nicola Terracciano evidenzia acutamente che “ con lui la storia locale usciva dal municipalismo, dal dilettantismo, dall’episodicità per elevarsi finalmente a livelli di rigore, di apertura, che si ritrovano nella più seria ricerca universitaria” Nel 1976 Carmine Cimmino fondò la Rivista storica di Terra di Lavoro, di cui fu sempre direttore, mentre nel 1978 promuoveva il comitato di Caserta dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, di cui assunse la Presidenza. Nel 1988 veniva alla luce un altro testo rilevante: “ Stampa periodica in Terra di Lavoro ( 1840- 1927). L’’autore analizzava in maniera completa la stampa democratica e socialista di tutti i distretti della provincia.     Nicola Terracciano sottolinea che  “ era il mondo delle classi umili, di quelle subalterne che Cimmino volle mettere al centro della sua ricerca storica, della memoria collettiva, in una concezione della storiografia come militanza etico-politica. Ed  anche il suo interesse risorgimentale si legava profondamente a questo sentimento popolare di riscatto, nel voler rintracciare e riproporre le figure alte e nobili di quanti erano stati protagonisti a livello provinciale dell’ethos risorgimentale”. Intanto collaborava con Caserta Economica, rivista mensile della Camera di Commercio di Caserta, con Rassegna storica del Risorgimento. Fu tra i fondatori e direttore responsabile della rivista Storia Meridionale Contemporanea. La ricerca storica sarebbe proseguita con saggi che avrebbero esteso il suo campo d’interesse alla storia del socialismo, e non solo,  di Napoli, della Campania e del Mezzogiorno.  L’ultimo numero della sua Rivista Storica conteneva il saggio “ Economia e Socialismo a Napoli e in Campania dalla fine dell’Ottocento al Fascismo”. Tale lavoro fu pubblicato pochi mesi prima della sua morte, giunta il 17 novembre  1994. Ai suoi numerosi convegni ed eventi culturali partecipavano tante persone, anche di diverso orientamento politico, data la valenza storica e l’attenzione rivolti ai  suoi numerosi studi, ampiamente apprezzati non solo in Terra di Lavoro e in Campania.

Bibliografia:

Nicola Terracciano- “Carmine Cimmino, uno storico socialista” in AA.VV.- Diritti e lotte sociali nel XX secolo. Storie e protagonisti di Terra di Lavoro a cura di Paquale Iorio- Guida Editore, 2020