
A partire dalla sua costituzione lo storico Circolo Sportivo “Goal” di Pignataro Maggiore, con sede in via Principe di Napoli, si propose anche di dare l’opportunità a giovani e giovanissime promesse calcistiche di Pignataro di partecipare a campionati di varie categorie.
Facendo riferimento alla rivista bimestrale dell’Associazione culturale ” Il Pino” di gennaio- febbraio 1984, poniamo brevemente l’attenzione e il ricordo alle stagioni dei primi anni ottanta in cui la Società calcistica del Circolo ” Goal”, che prendeva il nome di Gruppo Sportivo Goal Pignataro, partecipava ai campionati di II categoria.
Dopo i favolosi anni settanta della Fulgor Timenda Pignataro, il calcio rinasceva a Pignataro Maggiore negli anni ottanta, dato che erano presenti due società calcistiche: la “Tre Pini Pignataro”, che gareggiava nel campionato di I categoria e il suddetto “Gruppo Sportivo Goal Pignataro”, partecipante alla II categoria.
In relazione al “Gruppo Sportivo Goal Pignataro” la stagione calcistica dell’anno 1981 si rivelò alquanto ” tranquilla“, ma nel contempo ” mise in vetrina dei giovani molto promettenti“. Fu il campionato successivo che si rivelò decisamente più prodigo di soddisfazioni, dato che si sfiorò la promozione in I categoria.
Nell’anno 1983 la Società calcistica si avvalse di una valida struttura dirigenziale, con la presidenza assunta dal ragioniere Gaetano Capuano, coadiuvato dai seguenti dirigenti: Giovanni Palumbo, Pasquale Martone, Giorgio Romano, Michele Bonacci, Pietro Del Vecchio, Giovanni Morelli e Pasquale Pettrone.
Allenatore della squadra era Giorgio De Lucia, il quale poteva avvalersi di una buona rosa di calciatori: il portiere Antonio Rotoli, i difensori Giorgio Borrelli, Luigi Pollitano, Armando Palmesano, Anselmo Bovenzi, Angelo Giordano, Emmidio Scialdone, Giuseppe Formicola, Antonio Cosconati e Tommaso Bovenzi, i centrocampisti Pasquale Scialdone, Giorgio Borrelli, Raffaele Veccia, Pasquale Bovenzi, Michele Vito e Giovanni Nacca, i centravanti Bartolo Mercone, Anacleto Borrelli, Nicola di Battista e Aldo Romeo.